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Alpi Cozie
Quattro giorni di escursioni invernali con le ciaspole nella regione alpina della Val Maira, tra le poche a non essere interessate da impianti sciistici e caroselli invernali. Ci troviamo ad ovest di Cuneo all’interno di un contesto alpino di grande interesse sia sotto il profilo naturalistico che antropico. Siamo inoltre in un luogo ideale per camminare sulla neve lungo itinerari remunerativi e mai troppo pericolosi. Frequentare la montagna in inverno è infatti bellissimo, ma richiede conoscenza degli aspetti nivo-meteorologici, delle adeguate tecniche di autosoccorso in valanga e delle tecniche per limitare il rischio in ambiente invernale: aspetti che verranno affrontati e spiegati durante tutte le escursioni in programma.
Ritrovo dei partecipanti nelle località concordate e partenza presto con pullmino verso la regione alpina della Valle Maira, ad ovest di Cuneo. Oggi prendiamo confidenza con la neve e le ciaspole effettuando una semplice escursione ad anello che permette di visitare alcune borgate del vallone di Unerzio, irraggiungibili in inverno con i mezzi motorizzati. Da Chialvetta (1.494 m) raggiungiamo Pratorotondo luogo di nascita del celebre pittore vamairese Matteo Olivero, quindi arriviamo nell’incantevole borgata di Viviere fino all’omonimo rifugio al cospetto della Rocca Limburny. Arrivo in albergo, consegna delle camere, cena e pernottamento.
Prima colazione. Ci spostiamo verso il borgo di Elva, sospeso insediamento storico diventato “famoso” in seguito alle riprese del film di Giorgio Diritti Il vento fa il suo giro. Dal Colle della Cavallina indossiamo le racchette da neve. Il percorso inizia direttamente dalla strada sterrata innevata che prosegue verso il Colle di Sampeyre. Risaliamo gli ampi pendii aperti costeggiando la costa che porta all’altezza di quota 2.300–2.350 m. Il terreno è regolare e permette una progressione lineare. Seguendo spalti e leggerissime dorsali raggiungiamo la cima arrotondata del Cugn di Goria (2.385 m), da cui si apre un panorama molto esteso su Monviso e le catene alpine circostanti. Dalla cima, disegniamo un anello sfruttando la strada innevata verso il Colle di Sampeyre scendendo poi nella direzione del Colle della Cavallina. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
Prima colazione. Partiamo da Borgata Parrocchia, nel comune di Marmora e imbocchiamo subito l’ampia distesa di prati che si sviluppa alle spalle del cimitero, procedendo in direzione nord verso il bosco di larici. Da qui proseguiamo lungo la strada sterrata in direzione della Cappella di San Teodoro, da dove per prati e balze, inizialmente in bosco rado di larici e successivamente in ambiente più aperto, con pendenza sempre regolare raggiungiamo Costa Chiggia. La dorsale è ampia e ben adatta alla progressione con racchette da neve. Dalla cima si gode di un ampio panorama che spazia dal Monviso a Punta Tempesta, dalla Rocca la Meja fino alla vista sull’alta e bassa Valle Maira. Rientro per itinerario ad anello. Cena e pernottamento.
Prima colazione e rilascio camere. L’escursione inizia al parcheggio dalla frazione Chiappera nei pressi del Rifugio Campo Base, ai piedi dell’iconica e bellissima Rocca Provenzale. Itinerario ad anello che ci consente di salire in cima al Monte Russet da dove godere di una vista meravigliosa sul paesaggio circostante. Durante la giornata verranno spesi alcuni momenti per l’approfondimento delle tecniche di autosoccorso in valanga oltre all’approfondimento degli aspetti storico-naturalistici della zona. Con pullmino, rientro nelle località previste e fine dei servizi.
servizio pullmino privato GT per tutto l’itinerario; sistemazione in hotel 2 / 3 stelle in camera con servizi privati; trattamento di mezza pensione (dalla cena del primo giorno alla colazione del quarto giorno – bevande escluse; le cene sono in hotel e/o ristoranti adiacenti); International Mountain Leader iscritto a UIMLA e al Collegio Guide Alpine del Trentino; assicurazione medico-bagaglio e annullamento per motivo imprevisto, imprevedibile, giustificato e documentato (le coperture assicurative, franchigie e condizioni dettagliate sono riportate sul nostro sito)
i pasti non indicati, le bevande, le mance e gli extra personali; la tassa di soggiorno locale (ove prevista), eventuali ingressi o entrate a siti storici, tutto quanto non espressamente specificato ne “la quota comprende”.
inclusa nella quota
Supplemento per numero inferiore di partecipanti (minimo 6 persone) € 90,00 per persona
Supplemento sistemazione in camera singola (su richiesta, disponibilità limitata) € 120,00
Quota garantita con iscrizione entro venerdì 23 gennaio 2026 – acconto di € 200,00 e saldo 20 giorni prima della partenza
ATTREZZATURA E ABBIGLIAMENTO: Tutte le escursioni richiedono abbigliamento invernale: calzini / calzamaglia / guanti / berretto / crema e occhiali da sole / thermos di tè-bevanda calda / snack e frutta secca / maglia termica primo strato e vestiti a cipolla tecnici / pantaloni impermeabili / ghette
N.B. : oltre alle ciaspole, è obbligatorio il kit di autosoccorso in valanga (Artva, pala e sonda). Per chi ne fosse sprovvisto, possibilità di noleggio direttamente alla guida.
L’agenzia si riserva, qualora si configurino condizioni non presenti al momento della stampa, di variare l’ordine e lo svolgimento delle visite e/o le località di pernottamento. Tutte le visite saranno rispettate, seppure con ordine cronologico diverso garantendo comunque l’integrale svolgimento del programma nella sua sostanza